Storie di Marketing

Come avere successo online: la storia di Amazon

Come avere successo online: la storia di Amazon

Oggi parliamo di una storia di marketing davvero eccezionale, una storia di cui tutti conosciamo il finale ma che solo in pochi conoscono bene. Stiamo parlando della storia del più grande business online dei nostri tempi, Amazon.

Dall’idea al re-branding Amazon

La società che maggiormente ha cambiato le nostre abitudini nel 21° secolo è nata nel 1994 da un idea di Jeff Bezos e, come spesso accade in America, ha mosso i suoi primi passi all’ interno di un garage.

A dire il vero il suo nome originario era un altro, si chiamava Cadabra.com.
Poi è stato cambiato in quello che oggi ben conosciamo per due motivi, uno affettivo e uno pratico legato alla SEO.

Il papà adottivo di Jeff, infatti, era sudamericano (come suggerisce il cognome evidentemente ispanico, Bezos) e la parola Amazon richiama appunto la foresta amazzonica, grande gioiello del Sud-America.

L’altro motivo è che Bezos aveva bisogno di un naming che iniziasse con la A così che nei motori di ricerca dell’epoca sarebbe comparso tra i primi risultati.
(Questo trucchetto ormai non funziona più ma esistono altre strategie che possono ancora a migliorare il posizionamento online, ne abbiamo parlato qui)

L’evoluzione del logo Amazon

Scelto il nuovo nome, gli era stato, poi, associato un nuovo logo, non un semplice disegno ma qualcosa capace di comunicare una serie di significati intrinsechi. Come vedi dall’immagine qui sotto, il logo poneva particolare enfasi sulla “strada che percorre il fiume”, un percorso che porta verso qualcosa, ovvero i prodotti offerti da Amazon.

Amazon logo originale

Successivamente, però, con l’ampliarsi dell’offerta dell’azienda anche il messaggio comunicativo è cambiato, siamo così giunti all’attuale logo. Una freccia che va dalla A alla Z, trasmettendo il senso di completezza della realtà Amazon che offre articoli di ogni tipologia, ma che a ben guardarla ricorda anche un bel sorriso, quindi tutte le emozioni positive promesse dallo shopping Amazon.

Amazon logo dalla A alla Z

“L’angolo della curiosità”
Lo sapevi che un sacco di prodotti Amazon che sono primi in prima pagina su google vengono mal quotati dai più comuni SEO tester online? Come mai? La risposta è semplice, un robot (SEO tester) non sempre sa interpretare i dati di un’altro robot (Google).
Per questo quando si vogliono fare dei miglioramenti da un punto di vista SEO è sempre bene affidarsi ad un professionista per farsi realizzare un SEO audit completo ed efficace 😉

L’idea originaria di Amazon: un fallimento lungo 5 anni

Il business plan ideato da Bezos prevedeva di non avere utili per i primi 4 – 5 anni di attività (sì, hai letto bene! 4-5 anni senza un guadagno effettivo) e prevedeva come core business la vendita online di libri prima in formato cartaceo e successivamente anche in formato digitale (noto a noi oggi come kindle).

Non solo i primi 4-5 anni non fruttarono alcun guadagno ma si tradussero addirittura in perdite e Jeff mise a repentaglio anche i risparmi dei suoi genitori.

Cosa ha determinato il successo di Amazon?

Ciò che è stato alla base del successo di Amazon rispetto a numerosi shop online è l’averlo trasformato da sito web in community. Per la prima volta i clienti potevano scambiarsi opinioni sui prodotti acquistati, tramite le recensioni (link).

È stato proprio questo fattore ad aumentare di molto l’autorevolezza e la reputazione di Amazon.com. Le persone, infatti, basandosi sull’esperienza di altre persone riescono a fidarsi più facilmente dell’azienda e, interagendo direttamente con gli altri consumatori, superano la diffidenza e i dubbi tipici di quando non si può toccare con mano il prodotto che si vuole acquistare.

Andando molto avanti con la storia dell’ impresa una svolta epocale non può che essere considerata quella avvenuta nel 2009 con la creazione del pacchetto Prime. Un piccolo abbonamento annuale che garantisce spedizioni gratuite (abbattendo, così, una delle resistenze allo shop online, le spese di spedizione) e una bella serie di benefit, tra cui lo streaming di film e serie tv e la lettura di ebook.

Questo pacchetto è stata un’idea incredibile, un modo geniale per far sì che sia il cliente sia il fornitore siano vincitori. Il cliente può abbattere gli irritanti costi di spedizione e godere di una serie di servizi come quelli del prime video che sono dei plus in termini di divertimento mentre il fornitore (amazon) si è garantito dei contratti annuali che sono fondamentali per far fronte a periodi di volatilità e incertezze, oltre a garantire una maggiore apertura di credito da parte dei finanziatori.
Da allora le azioni di Amazon non hanno fatto che crescere e sono passate da 51$ l’una a 3480$ attuali.

Perché vi abbiamo raccontato la storia di Amazon?

Avere successo online può essere un percorso lungo e pieno di insidie, gli investimenti iniziali sono importanti per far decollare la propria attività e spesso sono necessarie delle correzioni in corso d’opera, dall’offerta al logo alle strategie. Ma mai abbattersi e rinunciare. Mai.
Per farlo, oltre a tanta determinazione, servono una visione e un’attenta analisi delle KPI, ma di questo ti parleremo in un altro articolo. Alla prossima!

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