Apparire sui motori di ricerca, Avere un sito web

Come aumentare le visite al tuo sito web

Come aumentare le visite al tuo sito web

Aumentare le visite al proprio sito web è un po’ l’obiettivo di tutti, d’altronde è ovvio il vantaggio di attrarre nuovi visitatori (e potenziali clienti).

Scopriamo, quindi, insieme quali sono le best practice che puoi seguire anche tu per incrementare le visite al tuo sito web.

Creare contenuti di valore – Content is king

“Content is king” è una frase pronunciata da Bill Gates ormai più di 20 anni fa riferendosi appunto al modo migliore per guadagnare visibilità sul web. Nonostante sia passato molto tempo, le fondamenta del mondo online non sono cambiate poi tanto e, infatti, tutt’oggi è ancora importantissimo per un sito essere ricco di contenuti.

Ciò che a volte si fraintende è l’entità del contenuto, una pagina non deve per forza contenere 1.000.000 di parole, anche se a volte possono esserne necessarie diverse migliaia. In generale, la cosa più importante è che il testo contenga informazioni utili.

I motori di ricerca, infatti, premiano quei siti che sono in grado di rispondere meglio alla domanda posta dall’ utente. Diventa, quindi, importante immedesimarsi nei panni di chi deve effettuare una ricerca per essere sicuri di aver fornito le giuste risposte. Ma per fare questo non basta solo l’empatia, ciò che realmente può farti fare la differenza è una strategia SEO che ti aiuta a individuare gli argomenti su cui soffermarti, quelli più ricercati ma meno affrontati da siti simili al tuo.

Creare contenuti di valore - Content is king

Come aumentare l’engagement rate: Engagement Facility Tools

I tools per facilitare l’interazione rappresentano un altro valido modo per aumentare il traffico e migliorare l’esperienza dell’utente, rendendogli più semplice compiere determinate azioni. Stiamo parlando, ad esempio, del box chat per richiedere informazioni e dei pop-up per raccogliere lead e dare in cambio, magari, un codice sconto o un benefit speciale.

Veicolare il traffico sul proprio sito attraverso sorgenti di traffico esterne:

  • Email Marketing
  • Backlink
  • Guest Post
  • Social Media
  • Traditional marketing

Email Marketing

Creare una campagna di email marketing può essere un’ ottima idea per veicolare traffico all’ interno del sito, ma soprattutto per fidelizzare i visitatori e i clienti già acquisiti. La cosa importante delle campagne di email marketing è che abbiano un chiaro obiettivo: inviare un contenuto approssimativo, non solo non invoglierà le persone a visitare il sito ma sarà anche nocivo e dannoso per l’immagine e la reputazione del brand.

Usare Email Marketing per portare traffico al sito

Backlink

I backlink sono dei collegamenti presenti in altri siti che rimandano ai nostri contenuti. In passato i backlink erano fondamentali per la SEO e per il posizionamento di un sito web, oggi, pur rimanendo importanti, non hanno tutta questa rilevanza. Come per i contenuti, quel che conta è la qualità! Non è importante che i link siano presenti in tantissimi portali, ma dobbiamo assicurarci che siano all’interno di siti frequentati da un’audience che possa avere un interesse naturale per i nostri contenuti.
Per questo piuttosto che “spammare” link su piattaforme “dove gira un po’ di tutto” è molto meglio produrre contenuti di qualità per altri siti, in modo che i link alla nostra pagina web vengano in modo spontaneo. Stiamo parlando dei famosi Guest Post.

Guest post

Si tratta di post che parlano della nostra attività, di solito a pagamento, all’ interno di siti web esterni, come possono essere siti specializzati di settore o siti di quotidiani. I guest post possono veicolare una buona quantità di traffico di qualità, l’importante è scegliere il portale giusto per promuoversi. Molti siti, infatti, offrono la possibilità di scrivere un guest post a pagamento, ma non tutti saranno utili alla nostra attività.

Social Media

Sono la sorgente di traffico esterna più nota da molto tempo, ma tutti i social media sono ugualmente efficaci?

No, non tutti hanno le stesse capacità di convertire l’audience in visitatori del sito.
Alcuni, come ad esempio Facebook, allo stato attuale hanno una rilevanza maggiore per i motori di ricerca, quindi un link condiviso lì comparirà più facilmente su Google.
Mentre un post Instagram non sponsorizzato, dove quindi non hai la possibilità di inserire un link diretto al tuo sito o blog, avrà una conversione molto inferiore.

Traditional Marketing

Le azioni di marketing tradizionali, anche se sottovalutate da alcuni, possono anch’esse veicolare del traffico all’ interno di un sito. Ci riferiamo a giornali, bigliettini da visita, brochure o lo stesso packaging di un prodotto, dove è possibile menzionare il nostro sito o, ancora meglio, inserire un qr diretto ai nostri contenuti.

Il problema del marketing tradizionale è che, a differenza di quello online, è difficilmente tracciabile ed è più complicato ricevere dei dati per capirne l’efficacia.

Un buon metodo attualmente largamente utilizzato è quello dei qr code a cui collegare una forma specificamente modificata del link al sito, tecnicamente si dice che si va ad aggiungere un parametro UTM, ovvero un porzione di URL che non altera il link stesso ma lascia una sorta di impronta della sorgente da cui proviene il click.

In questo modo, tramite appositi strumenti di analisi, diventa possibile rilevare anche il traffico proveniente da canali offline. Il dato non sarà completo e totale ma aiuterà ad avere un’indicazione.

 

Posizionamento nei motori di ricerca – il numero di pagine, il blog e la parte tecnica

Il posizionamento sui motori di ricerca è ovviamente uno degli aspetti più importanti per aumentare il traffico al proprio sito web. Un sito in trentesima pagina potrà sperare in un traffico davvero esiguo.

Fondamentale in questo senso è la SEO, abbiamo già parlato di come apparire nel motore di ricerca e di come essere posizionati in prima pagina in due dei nostri articoli, li trovi qui e qui.

Ora ci focalizziamo sull’importanza di avere un numero elevato di porte di entrata, ossia di pagine web o di articoli che rispondono al numero maggiore di potenziali domande dei nostri futuri clienti.

Non esiste un numero giusto di articoli o di pagine però considera che è preferibile dedicare una pagina ad ogni argomento e un articolo ad ogni sfaccettatura relativa a quell’argomento.

Ti facciamo un esempio: sei un fotografo di eventi privati e potresti dedicare una pagina a questo tuo servizio ma sarebbe molto meglio dedicare una pagina ai servizi fotografici per matrimoni, una a quelli per battesimi e un’altra a quelle per i compleanni importanti.
Bene, ora prendi un singolo argomento, ad esempio la fotografia di matrimonio, e dedica un blogpost per ogni tipologia di servizio che ti viene in mente: matrimonio al mare, in montagna, in chiesa, al comune, celebrati secondo le diverse religioni e spiritualità…

Adesso che hai un’idea precisa dei contenuti da scrivere e di come suddividerli tra le pagine del tuo sito, non dimenticare di renderli “Google-friendly”. Per avere un buon posizionamento sui motori di ricerca è fondamentale curare la SEO sia all’interno dei testi che a livello tecnico nella struttura del sito.

Hai mai controllato lo stato di salute SEO del tuo sito? O forse hai già il sospetto che qualcosa non funziona proprio bene? Allora scegli il nostro SEO Audit e scopri in modo semplice cosa puoi migliorare e cosa, invece, ti conviene non cambiare all’interno del tuo sito per ottenere i migliori risultati.

 

Posizionamento nei motori di ricerca - il numero di pagine, il blog e la parte tecnica

Advertising online

Se si vogliono ottenere dei risultati immediati e si dispone di un budget consistente, il miglior modo per veicolare del traffico verso il nostro sito è quello di avviare delle campagne pubblicitarie online. Gli strumenti che danno questa possibilità sono molteplici, in generale ogni motore di ricerca ha il suo e lo stesso vale per i social network. Ciò che è più importante dell’ advertising online è scegliere il pubblico di riferimento giusto, il targeting, solo così si potranno mostrare i nostri contenuti a visitatori realmente interessati e non persone che ci fanno spendere per i loro click ma, poi, escono rapidamente dal nostro sito.

Come hai potuto vedere, le strategie per portare traffico al tuo sito sono davvero tante. Quali hai già implementato? E quali vorresti provare ma ti sembrano troppo difficili?
Scrivicele nei commenti.

E se vuoi un professionista che ti affianchi nella tua strategia SEO, scopri i nostri pacchetti di SEO copywriting e SEO Audit pensati per aiutarti a valorizzare il tuo business online.

Autore

  • Connetto piccoli business con il proprio pubblico di riferimento e li aiuto ad incrementare le loro vendite attraverso gli strumenti del marketing digitale. Mi piace generare curiosità e stimolare riflessioni e idee tramite la scrittura di articoli su questo blog. Proiettato al futuro ma sempre consapevole del presente e con uno sguardo rivolto al passato, sono convinto che ogni epoca possa insegnarci tanto e ispirarci quelle idee innovative che sono alla base di ogni successo. Per questo nel tempo libero, quando mi allontano dal mondo digitale, amo coltivare la mia passione per la storia e per l’agricoltura sostenibile. Quale modo migliore per unire passato, presente e futuro?

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